NotizieFLASH

 » 02 giu ore. 16.28, Domani, presso il FarmaBeauty visite gratuite per la prevenzione del melanoma. - 30 mag ore. 13.31, Lavarsi i denti almeno due volte al giorno riduce i rischi cardiaci. - 30 mag ore. 13.30, solo il 40 per cento delle Chirurgie con il sistema di sicurezza. - 30 mag ore. 13.28, 1,5 miliardi di euro di spreco per la mancata distribuzione diretta dei farmaci. -
venerdì 10 set 2010
 
 RUBRICHE
 News
 Primo Piano
 Opinioni
 Prevenzione
 Medicina
 Ricerca
 Emergenza
 Assistenza&Sanità
 Tecnologia
 Formazione
 Domande&Risposte
 
 NOTIZIE REGIONALI
 
 CONCORSI
 
 APPUNTAMENTI
 
La Rassegna Stampa Secondo AlbatrosNews
 
Il Giornale dei Professionisti della Sanità?
 
 Medici Scrittori
 Centri Consigliati
 Lavora con noi
 Nuove Normative
 
     » Rubriche » Primo Piano

 

PRIMO PIANO

Torna alla pagina precedente   
 
pubblicato:
 
martedì 09 marzo 2010

letto
97
 volte

Medicina estetica, troppi banditi poca sicurezza


Molte persone sottoposte a interventi di estetica lamenta effetti collaterali

     

Il 35% delle persone che si sono sottoposte a interventi di chirurgia estetica lamenta effetti collaterali, il 17% denuncia complicazioni successive all'intervento e l'8% errori medici. Sono dati Altroconsumo resi noti dalla Fondazione Sanvenero Rosselli per lo studio e lo sviluppo della chirurgia plastica, in una conferenza stampa che ha preceduto una tavola rotonda a Milano, sulle tematiche legate alla sicurezza nel campo della chirurgia estetica. ''I disastri che troppo spesso assurgono agli albori della cronaca - ha detto Riccardo Mazzola, vicepresidente della Fondazione - sono in gran parte causati da 'banditi' che eseguono prestazioni di ogni genere senza avere la minima competenza''. Secondo Mazzola in Italia non e' richiesta la specializzazione per diventare chirurghi estetici e quindi molti medici, appena laureati o addirittura ancora senza laurea, sono attratti dalla cosiddetta 'industria della bellezza' e cominciano a praticare interventi senza alcuna sicurezza. ''Il chirurgo plastico pratica anche la chirurgia estetica, ma dopo aver conseguito il titolo di specialista, che richiede 5 o 6 anni di costante frequentazione di reparti ospedalieri'', ha aggiunto, ricordando che il chirurgo plastico impara il suo mestiere restaurando forme compromesse o alterate da traumi della strada, ustioni, malformazioni, asportazioni chirurgiche per tumore. Alcune societa' europee di chirurgia plastica, in Austria, Belgio e Olanda (e non ancora in Italia) hanno preso l'iniziativa di formulare degli standard europei di chirurgia plastica ed estetica per garantire una maggior sicurezza ai pazienti. ''Ma perche' questi diventino legge europea - ha spiegato Andrea Grisotti, presidente Societa' Italiana Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed estetica - il tempo medio richiesto e' di tre anni''. Anche se ''un buon segnale arriva dal provvedimento governativo di istituzione di un registro delle protesi mammarie che permette la rintracciabilita' di protesi e chirurghi per la sicurezza del paziente''. Per questo, ha concluso , ''abbiamo bisogno di definire i ruoli chirurgici per difendere i nostri pazienti, di regolamentazioni precise sugli ambienti dove la chirurgia estetica possa esser praticata e che i pazienti stessi vengano educati su cosa e a chi chiedere''.

di AlbatrosNews
   
   

 

Comune di Scala, selezione per la piu' bella del reame, per il matrimonio medievale

 

Sesso, Dopo la pillola blu, arriva la rossa naturale

 

Parto indolore a rischio per mancanza di soldi


AREA UTENTI
 LOGIN
   
USER: 
PWD: 
 Ricordami il Login
 Nuova Registrazione
 
Iscriviti alla NewsLetter Albatros
 
RICERCA
 RICERCA ARTICOLI
 
 
SPOT
 
   Utenti Connessi: 17
   Accesso n° : 452723
Powered by Astacom s.r.l.
Copyright   Credits   Condizioni d'uso   Privacy   Principi Guida   Mappa del Sito  
Tutti Gli Articoli Albatrosnews
Contatto Diretto alla Redazione Torna alla Pagina di Copertina Conosci la Redazione? Link Utili Link delle strutture regionali ASL (Aziende Sanitarie Locali Campane) Reg. Tribunale di Napoli n. 97 del 27/12/2007