Una legge innovativa che ''assicura l'equita' nell'accesso all'assistenza e l'appropriatezza rispetto alle specifiche esigenze dei malati''. Cosi' il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, esprime la sua ''grande soddisfazione'' per l'approvazione in via definitiva da parte della Camera dei Deputati del ddl ''accesso alle cure palliative ed alla terapia del dolore''. ''Abbiamo approvato oggi una legge innovativa che ritengo importantissima - aggiunge Martini - perche' pone il tema del dolore quale parte integrante e irrinunciabile del percorso terapeutico del paziente e che tiene conto del valore, della dignita' e dell'integrita' della persona. Voglio sottolineare in particolare che il testo prevede la rilevazione del dolore e della somministrazione di farmaci antalgici in cartella clinica''. Altri punti della legge fondamentali, aggiunge Martini, ''sono le reti della terapia del dolore e delle cure palliative che garantiranno risposte assistenziali su base regionale ai pazienti, facilitando l'accesso sia alle cure palliative che alla terapia del dolore. Fondamentale anche la semplificazione della prescrizione dei farmaci oppiacei non iniettabili, che consentira' ai medici del Servizio sanitario nazionale di prescrivere tale classe di farmaci utilizzando il semplice ricettario bianco. Il Ministero avra' inoltre un ruolo fondamentale nell'attuazione della presente legge''.