“In Austria c’è molto interesse per l’Italia in generale. Chiaramente Napoli costituisce un punto fortissimo di attrazione per il buon gusto e l’alimentazione perché gli Austriaci sono molto sensibili a questo. Io, che sono nato non molto lontano da Napoli, ho imparato sin da bambino ad apprezzare la cucina e le bellezze del territorio napoletano e credo quindi che simili iniziative rappresentino valide opportunità attrattive”.
Lo ha detto l’Ambasciatore d’Italia in Austria, S.E. Massimo Spinetti, al termine della presentazione, presso il Palazzo Todesco di Vienna, al pubblico e agli operatori austriaci dell'offerta turistica di Napoli e le sue isole, Capri, Ischia, Procida, promossa dalla Camera di Commercio di Napoli in collaborazione con l’Enit di Vienna.
Oltre all’Ambasciatore Spinetti, alla presentazione hanno preso parte i rappresentanti Michele Lomuto e Lucio Tisi della Camera di Commercio di Napoli, l'Assessore al turismo della Provincia di Benevento Carlo Falato, ed il portavoce del gruppo turistico Tui, Josef Peterleithner.
“Quello presentato a Vienna – ha aggiunto Michele Lomuto – è un progetto integrato per promuovere la provincia ed il territorio di Napoli con i suoi prodotti, la sua cultura e tentare di invitare oltre ai bayer tutti coloro che vogliono venire a Napoli a comprare i nostri prodotti e a visitare i nostri territori”.
Al termine della presentazione del progetto particolarmente gradito ed apprezzato è stato il menù natalizio napoletano, curato dallo chef Arturo Iengo: dalle fritturine di Pulcinella all’insalata di rinforzo; dai paccheri al ragù al baccalà; dai formaggi alla pastiera e al croccante di struffoli.
L’iniziativa è stata organizzata dalle quattro Aziende speciali camerali, Agripromos, COM.TUR, Laboratorio Chimico e Merceologico, per promuovere un’offerta nuova e “integrata” della città e della sua provincia, quale insieme di posti dove vedere, dove mangiare e dove comprare tutto l’anno.
L’Austria rappresenta infatti – secondo gli organizzatori - un mercato molto interessante per la provincia di Napoli, sia in termini di incoming turistico sia in termini di potenziale acquisto dei nostri prodotti, anche per la sua caratteristica di area “ponte” verso altri paesi dell’Est Europa, in primis Slovacchia, Polonia e Ungheria.
Le prossime tappe, nel 2010, saranno Monaco di Baviera e New York.
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