Il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, nella qualita' di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario, ha approvato i decreti per garantire continuita' delle prestazioni, investimenti edilizi, l'accorpamento dei distretti e il blocco del turn-over. Per garantire la continuita' delle prestazioni sanitarie erogate dalle strutture private, si legge in una nota, e' stata disposta l'unificazione dei tetti di spesa, rendendo cosi' immediato l'utilizzo del 15% dei fondi ancora disponibili, in precedenza riservati ai mesi di novembre e dicembre. Il decreto stabilisce inoltre che, a partire dal prossimo anno, il budget necessario per il pagamento delle prestazioni ai centri convenzionati sara' distribuito su tutte le 12 mensilita'. Viene infine fissato al 31 ottobre 2009 il termine ultimo per la firma dei contratti tra le Asl e gli operatori privati. Per quanto riguarda l'accorpamento dei distretti e la riduzione delle duplicazioni, continua il comunicato, i dg e i commissari straordinari delle Asl devono individuare entro i prossimi 30 giorni le sedi dei nuovi distretti secondo il piano di accorpamento gia' approvato dalla giunta regionale. I vertici aziendali dovranno inoltre unificare le attivita' dirigenziali che risultano ancora duplicate. I direttori generali dovranno inoltre monitorare entro i prossimi 30 giorni le modalita' di utilizzo dei fondi per la contrattazione integrativa aziendale, allo scopo di razionalizzare la spesa per le risorse umane. Viene richiesta inoltre una rigorosa ricognizione delle procedure di reclutamento del personale per verificare il rispetto del patto di rientro. Sul fronte della razionalizzazione del debito, le aziende sanitarie dovranno, entro i prossimi 30 giorni, effettuare un'approfondita ricognizione dei contenziosi in atto allo scopo di verificarne le possibili incidenze sul bilancio in corso. Infine, viene avviata una ''puntuale verifica'' della razionalizzazione della rete dei laboratori presenti sul territorio, sulla base del piano di riorganizzazione gia' approvato dalla giunta regionale. Viene inoltre richiesto alle aziende sanitarie di adottare le misure necessarie per ridurre i ricoveri impropri e le prestazioni inappropriate. E' stato infine stabilito che i direttori generali e i commissari straordinari formulino nuove proposte per interventi di edilizia sanitaria e di ammodernamento tecnologico, tenendo conto del processo di accorpamento dei distretti sanitari. E' prevista infine la sospensione del direttore generale o del commissario straordinario in caso di mancata attuazione di ciascun decreto. ''I decreti firmati oggi - ha detto il presidente della giunta regionale Antonio Bassolino - rappresentano un ulteriore e importante passo in avanti nella riorganizzazione della sanita' regionale, sempre piu' tesa a migliorare la qualita' dell'assistenza e a razionalizzare i costi''. ''In particolare - ha concluso - puntiamo a spostare giustamente sul territorio funzioni svolte in modo improprio in strutture ospedaliere, e a migliorare la qualita' dell'offerta sanitaria sia nella parte pubblica che in quella privata''. •
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