''L'impegno assunto dall'assessore regionale alla Sanita', perche' la riorganizzazione del sistema sanitario regionale passi attraverso meccanismi di concertazione istituzionale e condivisione bipartisan con il Consiglio regionale, e' senza dubbio una buona notizia''. Lo dice il presidente della commissione consiliare speciale di controllo delle Attivita' della Regione e degli Enti Collegati e dell'Utilizzo dei Fondi, Giuseppe Sagliocco, commentando la prima delle 5 sedute di audizione dedicate alla riorganizzazione del sistema sanitario regionale. ''Condividiamo - continua - l'impostazione di metodo, nella consapevolezza che le prescrizioni derivanti dal decreto di commissariamento del Piano di Rientro non possono piu' attendere. Cosi' come conveniamo, al pari dei numerosi sindaci oggi ascoltati in commissione, sulla necessita' di restituire appropriatezza ad un sistema che deve liberarsi da appesantimenti e sprechi, per dare risposte ai cittadini''. ''La provincia di Caserta conta ben 9 presidi ospedalieri - dice - nessuno dei quali e' in grado, per carenze strutturali, di personale o per problemi di natura dimensionale, di garantire risposte adeguate; e' limitata invece, sul territorio, la presenza di poliambulatori o strutture di ricovero breve''. Situazione, che in misura diversa, accomuna tutte le province campane. Sagliocco sottolinea, poi, che i dati relativi all'attivita' di Pronto soccorso del Cardarelli o del Santobono di Napoli dimostrano che ben oltre il 50% degli accessi riguarda 'codici bianchi', che non dovrebbero proprio afferire alle strutture ospedaliere. Occorre un cambiamento di tendenza, insiste. Nella riorganizzazione, ''il ruolo dei sindaci diventa di primaria importanza'' e i sindaci non si tireranno indietro, continua, ''a fronte della disponibilita' al confronto e della volonta' espressa dall'assessore Santangelo, e del commissario straordinario del'Asl casertana, di porre in essere una programmazione seria, nell'esclusivo interesse dei cittadini''. Fra i ''primi risultati'', conclude, anche la decisione di un incontro di merito tra i primi cittadini del Casertano e il commissario straordinario dell'Asl, convocata per mercoledi' prossimo a Caserta. •
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