I 400 dipendenti dell'ospedale evangelico del quartiere napoletano di Ponticelli ''Villa Betania'' ribadiscono lo stato di agitazione a partire da lunedi' prossimo dopo che l'incontro tra l'assessore alla Sanita' Mario Santangelo e il direttore generale della struttura Pasquale Accardo sui mancati rimborsi per le prestazioni non ha dato gli esiti sperati. ''Lo scorso aprile - ha spiegato Accardo - avevamo concordato con la Regione lo stanziamento di 35 milioni di euro per il 2009, cifra comunque inferiore ai 40 milioni di bilancio reale della nostra struttura ma che ci avrebbe permesso di continuare a garantire la prestazione di servizi sanitari. Oggi, invece, ci vengono offerti 30 milioni''. Una somma che, secondo il manager dell'ospedale religioso, basta appena a pagare gli stipendi ma rischia di portare alla chiusura una struttura che, ''non ricevendo rimborsi da due anni e mezzo'', e' gia' al collasso. Il problema di fondo, secondo il manager, e' che negli ultimi dieci anni la Regione non ha elaborato ''uno schema tipo di convenzione con le strutture religiose equiparate''. ''La nostra struttura - ha detto Accardo - costa in media la meta' di un equivalente pubblico e produce il doppio dei servizi sanitari: circa 50mila prestazioni l'anno al pronto soccorso, 15mila rcioveri ordinari, 1600 parti con il tasso di cesarei piu' basso della Campania''. Oltrettutto, ha sottolineato il direttore generale, Villa Betania fornisce assistenza a tutta Napoli Est, ''un'area vastissima che se noi dovessimo chiudere si ritroverebbe senza alternativa''. Quello che dipendenti e manager chiedono adesso e' lo stanziamento dei 35 milioni di euro su cui era stato trovato un accordo ad aprile e, per il 2010, l'apertura di un tavolo piu' articolato. Possibili disagi per l'utenza dell'ospedale lunedi', quando sara' messo in atto lo stato di agitazione. ''Noi faremo di tutto - ha assicurato Accardo - per garantire la prestazione dei servizi. In ogni caso abbiamo inviato una comunicazione al prefetto Pansa in cui chiediamo un intervento immediato'' •
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